Quartiere Europa a Roma, Italia. Palazzo della civiltà italiana. 1937-1943


Quartiere Europa (Eur) a Roma, Italia. Palazzo della civiltà italiana. 1937-1943

Questo palazzo della civiltà italiana assume un stile classico semplificato che si solleva su un podio in cui è messa una volumetria semplice, un parallelepipedo a base quadrata, un cubo quasi perfetto di travertino con nove archi a tutto-sesto per piano su sei piani. A piano terra questo spazio degli archi viene riempito per ventotto statue, ciascuna di esse delle virtù del popolo italiano.

Sulla parte massiccia dell'attico, Benito Mussolini completo l'opera con una frase scritta nel marmo: UN POPOLO DI POETI DI ARTISTI DI EROI DI SANTI DI PENSATORI DI SCIENZIATI DI NAVIGATORI DI TRASMIGRATORI.

Quartiere Europa (Eur) a Roma, Italia. Palazzo della civiltà italiana. 1937-1943

Nel centro della pianta si trova un nucleo compatto, chiuso che corrisponde con i collegamenti verticali (scale ed ascensori) ed il resto aveva funzione di spazio espositivo. Ogni piano ha una grande versatilità e può adottare qualunque soluzione distributiva. La dicotomia dell'edificio, monumentale/trasparente, autarchico/moderno, massiccio/svuotato, nasconde una struttura di cemento armato che esternamente è ricoperta in travertino rispondendo alle esigenze di ritorno alla tradizione dell'Impero romano. Fu sede dell'Esposizione Internazionale dell'Agricoltura nel 1953 e con il tempo l'edificio adotto un soprannome ironico, il Palazzo groviera dai romani, per la composizione estetica delle facciate.